La certificazione di invalidità civile
La legge definisce invalido civile il cittadino che per menomazioni congenite o acquisite, fisiche o psichiche, abbia subito una riduzione permanente di almeno un terzo della capacità lavorativa per cause non derivanti né dalla guerra, né dal lavoro, né dal servizio. Ai ciechi civili ed ai sordomuti civili (cioè non per cause di guerra, lavoro, servizio) provvedono altre leggi.
L’invalidità civile è espressa in percentuali della capacità lavorativa:
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percentuale invalidità |
Benefici |
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dal 33% al 46% |
Ausili e Protesi subordinati alla diagnosi indicata nella certificazione di invalidità |
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dal 46% al 66% |
Ausili e Protesi Iscrizione alle liste speciali per il collocamento degli invalidi civili |
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dal 66% al 73% |
Ausili e Protesi Iscrizione alle liste speciali Esenzione del ticket farmaceutico, con esclusione della quota per la ricetta medica e dei farmaci in fascia C |
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dal 74% al 99% |
Ausili e Protesi Iscrizione alle liste speciali (fino a 60 anni per le donne – fino a 65 anni per gli uomini) Esenzione del ticket farmaceutico Concessione dell’assegno di invalidità La concessione è però concessa alla persona non collocata la lavoro e con un reddito inferiore a € 4.167,24 (limite previsto per l’anno 2007) |
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100% |
Ausili e Protesi Esenzione del ticket farmaceutico Concessione della pensione di invalidità La pensione viene concessa alla persona con reddito inferiore a € 14.238,75 (limite previsto per il 2007) |
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100% più indennità di accompagnamento |
L’indennità di accompagnamento viene concessa qualora sussista necessità di assistenza continua per incapacità a deambulare senza l’aiuto permanete di un accompagnatore o per incapacità a compiere autonomamente gli atti basilari della vita. Inoltre sono concedibili i benefici previsti per gli invalidi al 100% |
Benefici economici previsti per gli invalidi civili minorenni o ultrasessantacinquenni
Ai fini dell’assistenza socio-sanitaria, della concessione dell’indennità di accompagnamento e/o dell’indennità di frequenza per i minorenni, oltre al cittadino in età lavorativa (dai 18 ai 65 anni), può essere riconosciuta invalida civile anche la persona con età inferiore ai 18 anni o che abbia compiuto i 65 anni . Per queste categorie di persone, il riconoscimento dell’invalidità civile non si basa sulla riduzione della capacità lavorativa ma sulla persistente difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età. I benefici sono:
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minorenni (con età inferiore ai 18 anni) |
Ultrasessantacinquenni |
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Indennità di frequenza: per chi si trova con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età |
Indennità di accompagnamento per chi si trova nell’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanete di un accompagnatore oppure abbisogna di assistenza continua perché non è in grado di compiere gli atti quotidiani della vita |
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Indennità di accompagnamento per chi si trova nell’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanete di un accompagnatore oppure abbisogna di assistenza continua perché non è in grado di compiere gli atti quotidiani della vita |


