Avere assistenza e aiuto
Ogni persona che gioca in modo eccessivo o incontrollato e ritiene di aver bisogno di aiuto per superare un problema correlato al gioco può richiedere una consulenza o una presa in carico da parte del servizio specialistico.
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Colloquio diagnostico e di valutazione
Ogni trattamento inizia con una fase diagnostica e di valutazione. Essa è indispensabile per definire con esattezza la natura di un problema, i fattori che lo alimentano, le conseguenze sulle varie aree vitali del soggetto, le risorse esistenti per affrontarlo, e le procedure terapeutiche più indicate. A tal fine sono necessari alcuni colloqui e, generalmente, anche accertamenti medici e di laboratorio.
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Percorsi diagnostici, di sostegno e trattamenti psicologici
Il lavoro psicologico con un giocatore incontrollato rappresenta un elemento fondamentale dell’intero programma terapeutico. Le finalità principali del lavoro psicologico sono: prendersi cura della relazione con la persona, la comprensione dei bisogni, il sostegno alla motivazione, l’incoraggiamento a formulare e a raggiungere obiettivi significativi, il sostegno nei momenti di difficoltà, la corretta gestione dei conflitti. Il lavoro psicologico può rivolgersi anche ad affrontare un eventuale disagio psichico presente.
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Percorsi diagnostici e trattamenti medici
La persona che ha problemi di gioco incontrollato spesso non ha la piena consapevolezza che il suo comportamento è di pertinenza sanitaria e che potrebbe aver bisogno di un aiuto medico. L’ambulatorio per il gioco d’azzardo del SerT di Castelfranco utilizza quindi un approccio multiprofessionale attraverso il quale analizzare anche i bisogni sanitari e programmare interventi terapeutici specifici.
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Percorsi diagnostici e trattamenti per la psicopatologia associata
La persona che ha problemi correlati al gioco può presentare talvolta anche problemi psicologici (ad esempio ansia o depressione, difficoltà relazionali, noia cronica e senso di vuoto, instabilità dell’umore, eccetera) che possono essere conseguenza del gioco stesso, ma che a volte sono anche preesistenti e indipendenti. I problemi psicologici possono rappresentare un fattore di rischio in grado di sostenere e alimentare il gioco nonché di aumentare le probabilità di una ricaduta in chi ha smesso di giocare. Per tali motivi le problematiche psicopatologiche devono essere riconosciute e, quando necessario, trattate.


